{"id":732,"date":"2015-02-07T10:09:48","date_gmt":"2015-02-07T10:09:48","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=732"},"modified":"2015-02-09T18:16:53","modified_gmt":"2015-02-09T18:16:53","slug":"chiamparino-ablupo-esempio-virtuoso-di-sviluppo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=732","title":{"rendered":"Chiamparino: \u00abL&#8217;Upo esempio virtuoso di sviluppo che parte dai territori\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Si \u00e8 tenuta questa mattina, al Teatro Civico di Vercelli, l\u2019inaugurazione dell\u2019anno accademico 2014-15 dell\u2019Universit\u00e0 del Piemonte orientale, articolata sui tre poli di Alessandria, Novara e Vercelli. A preannunciare la cerimonia un brano musicale di Bernstein eseguito dall\u2019Orchestra dell\u2019Upo, diretta dal maestro Emanuele Fresia. E\u2019 seguito l\u2019intervento del rettore Cesare Emanuel, che ha sottolineato il cammino percorso dal \u201cgiovane\u201d ateneo vercellese in 17 anni di presenza sul territorio, motivata oggi, dopo una prima fase di radicamento, dallo \u00abslancio verso il nuovo, che muove l\u2019entusiasmo, la passione, la creativit\u00e0, il cambiamento\u00bb. Nelle indagini statistiche relative al 2013 l\u2019Upo si \u00e8 piazzata al quarto posto nella classifica italiana degli atenei medi per la ricerca scientifica e nel 2014 il Censis l\u2019ha definita la migliore universit\u00e0 per le scienze mediche, tra i <i>top five<\/i> per le scienze politiche e sociali, fisiche, matematiche, informatiche, biologiche e giuridiche. Un riconoscimento positivo proviene anche dal Ministero. L\u2019intenzione, dunque, \u00e8 quella di guardare avanti estendendo l\u2019orizzonte, ha proseguito Emanuel, \u00abper costruire, non solo per conservare\u00bb, per \u00absuperare la dimensione locale e tradurre in leve di sviluppo le potenzialit\u00e0 che si manifestano nel nostro contesto. Speriamo che il Piemonte non si divida in due anche sul versante degli investimenti in formazione, ricerca e ospitalit\u00e0, cos\u00ec come gi\u00e0 sta avvenendo nell\u2019Unione europea\u00bb. Consolidando i pilastri portanti dell\u2019ateneo tripolare: \u00abrappresentare la nostra visione, manifestare le nostre disponibilit\u00e0,\u00a0 metterci in gioco, fare squadra, dibattere e rivendicare ci\u00f2 che ci spetta &#8211; ha concluso il rettore &#8211; oggi ribadiamo la volont\u00e0 di proseguire in questa direzione il pi\u00f9 a lungo possibile\u00bb.<\/p>\n<p>Dopo un intermezzo musicale in cui il soprano vercellese Barbara Rosetta ha proposto il <i>Gaudeamus igitur<\/i>, accompagnata dall\u2019orchestra universitaria, la parola \u00e8 passata a Giorgio Donna, direttore generale Upo, poi al rappresentante degli studenti,\u00a0 Matteo Vargiolu, che ha confermato il livello qualitativo della didattica, elogiando la competenza, disponibilit\u00e0 e la collaborazione dei docenti e del personale tecnico-amministrativo, ma ha pure evidenziato le priorit\u00e0: un cambio di rotta del Governo volto a incrementare la copertura delle borse di studio a livello nazionale e, da parte dell\u2019Upo, l\u2019istituzione di un \u201csenato degli studenti\u201d, gi\u00e0 sperimentato in altre universit\u00e0 italiane; la riformulazione della tassazione a carico degli iscritti secondo il \u201csistema a coefficienti\u201d, basato su un\u2019aliquota personalizzata in base all\u2019indicatore della situazione economica equivalente (Isee) di ciascuno, che potrebbe essere di 50mila euro al massimo, sopra la quale il calcolo cambia per aumentare il prelievo; la revisione del regolamento elettorale delle rappresentanze studentesche<\/p>\n<p>Vito Rubino, giovane ricercato formatosi e specializzatosi all\u2019Upo, ora noto a livello internazionale, ha chiuso gli interventi soffermandosi sul \u201cmade in Italy\u201d e l\u2019identit\u00e0 culturale e tutela dell\u2019origine dei prodotti enogastronomici dal punto di vista legislativo, tanto pi\u00f9 in vista dell\u2019Expo 2015 ormai alle porte.<\/p>\n<p>Sergio Chiamparino, governatore della Regione Piemonte, intervenuto all\u2019inaugurazione, ha colto le istanze emerse dai diversi interventi per ipotizzare alcune direzioni operative. \u00abL\u2019Upo \u00e8 un esempio significativo: tende infatti a contraddire la convinzione che la giusta attenzione riservata ai territori decentrati del Piemonte si produce in localismo senza qualit\u00e0. Ci sono state altre realt\u00e0 rappresentati un esempio virtuoso, perci\u00f2 ero curioso di venire a Vercelli per verificare di persona. Il \u201cvibrante entusiasmo e la passione di cui parlava il rettore, a centralit\u00e0 della persona ripresa da Donna, la straordinaria seriet\u00e0 del rappresentante studentesco, che ha affrontato temi delicati, sono tre ingredienti che motivano il successo di questo ateneo\u00bb. Due i settori specifici presi verso i quali Chiamparino ha indirizzato risposte possibili: il diritto allo studio, che impone anche la necessit\u00e0 \u201cstrutturale\u201d di mensa e residenze per gli studenti. \u00abL\u2019anno scorso, con grande sforzo, abbiamo stanziato 7 milioni di euro per le borse di studio, per il 2015 speriamo di poter fare altrettanto. Io sono pronto ad accettare la sfida, convinto che la crescita debba alimentarsi di formazione e di ricerca; ma per questo \u00e8 necessaria una politica forte, tesa al bene comune e scevra da ogni interessa personale. Solo tenendo la barra dritta nella direzione del cambiamento l\u2019azione pu\u00f2 essere efficace\u00bb. A proposito di trasporti, la cui drastica riduzione ha penalizzato gli studenti pendolari, Chiamparino ha affermato l\u2019intenzione di potenziare gli assi Vercelli-Novara-Alessandria- Asti, addirittura rimettendo in funzione linee soppresse. \u00abLa \u201csfida a campo aperto\u201d portata avanti in questi anni dall\u2019Upo dimostra che avere imparato e potete insegnare come non sia possibile andare avanti vivendo nella logica della subalterit\u00e0 all\u2019area metropolitana. Un tema che vale la pena di approfondire &#8211; ha rimarcato il governatore della regione Piemonte rivolgendosi direttamente a Emanuel &#8211; magari in un convegno a tema\u00bb. E ha concluso: \u00abStiamo rivedendo il titolo quinto della Costituzione che, ne sono convinto, va riformato; ma bisogno anche tener presente che i confini geografici regionali devono essere superati nella determinazione di regole fondamentali, come ad esempio lo smaltimento di sostanze tossiche\u00a0 o i trasporti, che richiedono capacit\u00e0 di collaborazione e confronto su intendimenti e obiettivi comuni. Noi qui meno, di pi\u00f9 al sud, subiamo una frammentazione nell\u2019utilizzo dei fondi che penalizza i risultati: si deve procedere per aree interregionali di progettazione e programmazione, prendendo esempio anche dal ruolo che la vostra universit\u00e0 svolge sul territorio. Il vizio delle \u201crepubblichette centralistiche\u201d \u00e8 dannoso: dobbiamo far s\u00ec che una riforma coraggiosa del sistema italiano corrisponda a quella del sistema regionale, come affermavo prima, al di l\u00e0 dei confini geografici, con un impegno con impegno congiunto e unit\u00e0 di intenti. Non ho una citazione conclusiva, a parte il riferimento al fischio dell\u2019arbitro a fine partita\u2026 &#8211; ha celiato Chiamparino &#8211; posso fare, per\u00f2, i miei complimenti all\u2019orchestra universitaria: ha certamente un bravo direttore, ma se venisse meno l\u2019armonia tra gli strumentisti non si otterrebbe il medesimo successo. Il mio augurio \u00e8 che la politica prenda esempio da un\u2019orchestra come questa\u00bb.<\/p>\n<p>La cerimonia si \u00e8 conclusa con le presentazioni dei migliori studenti del corso 2012-13 laureatisi con 110 e lode, del professore dell\u2019anno, dei migliori ricercatori, della migliore performance internazionale, degli exploit.<\/p>\n<p>Ilde Lorenzola<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il governatore del Piemonte interviene al Teatro Civico all&#8217;inaugurazione dell&#8217;anno accademico dell&#8217;Universit\u00e0 &#8220;Avogadro&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":731,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-732","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/732","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=732"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/732\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":733,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/732\/revisions\/733"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/731"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=732"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=732"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=732"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}