{"id":86,"date":"2011-10-27T09:17:35","date_gmt":"2011-10-27T09:17:35","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=86"},"modified":"2015-02-09T18:03:45","modified_gmt":"2015-02-09T18:03:45","slug":"con-gli-occhi-della-fede-ci-e-possibile-scrutare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=86","title":{"rendered":"&#8220;Con gli occhi della fede ci \u00e8 possibile scrutare il buio&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>\u201c<i>Non i morti lodano il Signore, n\u00e9 quelli che scendono nel silenzio<\/i>\u201d (Salmo 115,17). Il mondo ebraico misura le cose in modo molto concreto, per cui fatica a pensare che la morte sia passaggio ad una condizione migliore. Di fatto chi muore scende nel silenzio, non ha pi\u00f9 le relazioni con gli altri e con il mondo, che da vivo gli riempivano l\u2019esistenza. I morti non possono nemmeno lodare Dio, dal momento che noi umani gli diamo lode con i nostri corpi che lavorano, generano, amano. Tuttavia, proprio quel Dio che \u00e8 in alleanza con il suo popolo ha dato prova di non abbandonare in una situazione desolata coloro che ama; ha liberato dalla schiavit\u00f9 dell\u2019Egitto, ha ricondotto alla terra dopo l\u2019esperienza dell\u2019esilio, continua a sostenere con il suo braccio potente. Possibile, allora, che ci lasci nella morte?<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Una domanda a Dio. <\/strong>La morte, alla quale tutti siamo destinati e che in certo senso \u00e8 la realt\u00e0 pi\u00f9 naturale che ci sia, diviene pertanto interrogativo rivolto a Dio, alla fedelt\u00e0 del suo amore. Scendere nel silenzio, rimanere nella morte separati da tutto e da tutti, \u00e8 anzitutto sconfessione dell\u2019alleanza con la quale il Signore si \u00e8 impegnato a rimanere sempre e comunque il nostro Dio. In particolare \u00e8 inaccettabile che la morte sia l\u2019ultima parola per quanti si mostrano fedeli, sino al punto di morire martiri per la fede. E\u2019 la madre dei fratelli Maccabei ad esprimere per la prima volta, in modo chiaro, la certezza interiore che ai figli, martirizzati sotto i suoi occhi, Dio ridar\u00e0 la vita: \u201c<i>Non so come siate apparsi nel mio seno; non io vi ho dato il respiro e la vita, n\u00e9 io ho dato forma alle membra di ciascuno di voi. Senza dubbio il Creatore dell\u2019universo, che ha plasmato all\u2019origine l\u2019uomo e ha provveduto alla generazione di tutti, per la sua misericordia vi restituir\u00e0 di nuovo il respiro e la vita<\/i>\u201d (2Maccabei 7,22-23). Ancor pi\u00f9 questo \u00e8 vero per il Figlio di Dio, Ges\u00f9 Cristo, che entra nella morte per fedelt\u00e0 assoluta al Padre, in una condivisione d\u2019amore con la nostra sorte. Non gli \u00e8 infatti risparmiata l\u2019esperienza del morire e nel modo pi\u00f9 tragico possibile; ma non \u00e8 abbandonato nella morte, il Padre lo risuscita a nuova vita.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>La risposta al Figlio e a noi. <\/strong>\u201c<i>Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto!<\/i>\u201d (Giovanni 11,21) dice Marta, protestando perch\u00e9 non ha evitato all\u2019amico il dramma della morte; Ges\u00f9 le fa capire che non ci salva <i>dalla <\/i>morte, ma <i>nella <\/i>morte. Infatti il Padre, pur non risparmiando la morte al Figlio, lo ha risuscitato e non lascia nella morte neppure noi. Afferma Paolo: \u201c<i>Se si annuncia che Cristo \u00e8 risorto dai morti, come possono dire alcuni tra voi che non vi \u00e8 risurrezione dei morti? Se non vi \u00e8 risurrezione dei morti, neanche Cristo \u00e8 risorto! Ma se Cristo non \u00e8 risorto, vuota allora \u00e8 la nostra predicazione, vuota anche la vostra fede<\/i>\u201d (1Corinzi 15,12-14). Alla luce di questo mistero non \u00e8 tolto il trauma della morte, tuttavia il morire riceve una luce nuova, che nel profondo ci pacifica con questa drammatica esperienza. Con gli occhi della fede ci \u00e8 possibile scrutare il buio, sentendo che dall\u2019altra parte non c\u2019\u00e8 il nulla, bens\u00ec un abbraccio che ci attende; il buio lo dobbiamo attraversare, come lo ha attraversato Ges\u00f9, ma pieni di speranza. In certo senso noi, in questa vita, siamo come il bambino nel grembo della madre; stiamo bene e non vorremmo uscire, ma mediante il trauma del parto veniamo alla luce. Un\u2019antica tradizione della chiesa chiama il giorno della morte <i>dies natalis<\/i>, evento quindi di nascita alla dimensione definitiva dell\u2019amore, non di disperata discesa nel gorgo (come dice una poesia di Pavese). Significativamente celebriamo in due giorni consecutivi i santi e i morti, quasi fossero le due facce dell\u2019unica medaglia; si muore per vivere, in Dio e per sempre.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Dario Vivian<\/strong> (teologo)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riflessione del teologo Dario Vivian sulla commemorazione dei defunti del 2 novembre<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":85,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-86","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-chiesa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=86"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86\/revisions\/87"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/85"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=86"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=86"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=86"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}