{"id":8949,"date":"2016-08-10T08:20:39","date_gmt":"2016-08-10T07:20:39","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=8949"},"modified":"2016-08-10T08:21:51","modified_gmt":"2016-08-10T07:21:51","slug":"8949","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=8949","title":{"rendered":"Banda &#8220;ultralarga&#8221;, parte il piano. Anci Piemonte: \u00abOccasione da non perdere\u00bb"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman'\">\u00abAnci Piemonte chieder\u00e0 un incontro urgente alla Regione per affrontare in modo risolutivo le questioni ancora aperte sul tema di banda ultralarga\u00bb. Lo dice il vicepresidente dell\u2019associazione dei Comuni con delega all\u2019innovazione, Michele Pianetta, assessore comunale di Villanova Mondov\u00ec, appresa la notizia della pubblicazione del piano nazionale per la costruzione e la gestione di infrastrutture essenziali per i servizi di connessione ultraveloce. Sono in tutto dieci le regioni italiane interessate dal piano Infratel, tra queste il Piemonte.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman'\">Diverse le questioni sulle quali ANCI chiede il confronto con gli assessori regionali agli enti locali Aldo Reschigna e all\u2019innovazione Giuseppina De Santis, dopo aver sottoscritto con UNCEM una proposta di ordine del giorno da fare approvare alle assemblee di Comuni e Unioni e dopo aver anche sottoposto la questione al Ministro per gli Affari regionali Enrico Costa, in un dibattito svoltosi lo scorso 29 luglio a Roccaforte Mondov\u00ec.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman'\">\u00abSul tema banda larga ANCI \u00e8 da sempre in prima linea &#8211; ricorda Pianetta \u2013 nell\u2019incontro con la Regione chiederemo innanzitutto che i capitolati tecnici del Piano Banda Ultralarga garantiscano il collegamento tra le reti principali, in parte gi\u00e0 realizzate, e quelle delle zone periferiche, in modo da garantire l\u2019omogeneit\u00e0 del servizio. In secondo luogo, chiederemo conferme ufficiali in merito al cronoprogramma degli interventi. Vogliamo poi far s\u00ec che siano le Unioni a firmare le convenzioni operative con Infratel, Ministero e Regione per conto dei singoli Comuni, in modo da rendere pi\u00f9 veloci le operazioni. Quarto punto, chiediamo fin d\u2019ora di minimizzare l\u2019impatto ambientale e i costi, utilizzando il pi\u00f9 possibile le infrastrutture esistenti, come accaduto in diverse citt\u00e0 italiane, dove la fibra \u00e8 stata posata addirittura nelle condotte fognarie evitando nuovi scavi. Infine \u00e8 nostro obiettivo sollecitare la regione all\u2019emissione del bando per lo stanziamento dei 45 milioni di euro messi a disposizione per l\u2019Agenda digitale regionale, che si aggiungono ai 290 milioni di euro per l\u2019infrastruttura\u00bb. Pochi punti ma chiari per affrontare in modo mirato ed efficace il problema e far uscire le periferie dall\u2019isolamento. Il piano \u00e8 chiaro e ambizioso: coprire entro il 2020 l\u201985% della popolazione italiana con infrastrutture per la banda ultralarga, cio\u00e8 a velocit\u00e0 pari a 100 megabit per secondo e garantire allo stesso tempo al 100% dei cittadini l\u2019accesso alla rete Internet ad almeno 30 Megabit. Un passo determinante per privati e aziende, chiamati a fare i conti con una velocit\u00e0 media superiore solo Grecia, Croazia e Cipro, mentre gli altri Paesi top dell\u2019area euro procedono ad un passo che vale il triplo del nostro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman'\">\u00a0\u00abViste le tempistiche, occorre muoversi velocemente &#8211; conclude Pianetta &#8211; Infratel punta a chiudere il bando entro l\u2019estate per arrivare alle gare vere e proprie entro fine 2016, su questa partita si gioca il futuro del Piemonte e ANCI non intende stare a guardare\u00bb.\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Entro il 2020 oltre l&#8217;80% della popolazione dovrebbe essere connessa a 100 megabit per secondo<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":8950,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-8949","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-economia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8949","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8949"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8949\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8953,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8949\/revisions\/8953"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8950"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8949"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8949"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8949"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}