{"id":9298,"date":"2016-10-05T09:37:15","date_gmt":"2016-10-05T08:37:15","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=9298"},"modified":"2016-10-05T09:37:15","modified_gmt":"2016-10-05T08:37:15","slug":"adescamento-e-violenza-sessuale-arrestato-un-vercellese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=9298","title":{"rendered":"Adescamento e violenza sessuale: arrestato un vercellese"},"content":{"rendered":"<p>La Polizia di Stato di Vercelli ha eseguito un\u2019ordinanza applicativa della misura cautelare della custodia in carcere nei confronti di I.G.,\u00a053 anni, residente in provincia di Vercelli, poich\u00e9 indagato per aver compiuto violenze sessuali, ed altri reati, in danno di minori.\u00a0Lo spunto investigativo nasce nel mese di marzo 2016, quando un padre coraggioso si reca presso gli uffici della Questura di Vercelli per denunciare una serie di comportamenti subdoli e deprecabili posti in essere su sua figlia che, nel frattempo, visto il tempo trascorso dall\u2019accadimento dei fatti, aveva avuto il coraggio di raccontare.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 nello specifico, l\u2019indagato, dopo aver ottenuto con l\u2019inganno la fiducia dei genitori, era riuscito, nell\u2019anno 2011, a fare in modo che la piccola (all\u2019epoca dei fatti infra quattordicenne) ed il fratellino gli venissero affidati, in diverse occasioni, per far loro trascorrere la notte a casa sua. Secondo quanto riferito in denuncia, e poi specificato meglio dalla stessa minore in sede di audizione protetta, l\u2019indagato avvalendosi di queste circostanze a lui favorevoli, non perdeva l\u2019occasione per compiere atti sessuali con la ragazzina.\u00a0Inoltre l\u2019indagato, in almeno due occasioni, era riuscito ad ottenere dalla vittima, dei video di lei girati in bagno con il telefonino, che lui stesso le aveva procurato.<\/p>\n<p>Nel mesi di marzo di quest\u2019anno, l\u2019indagato, non ottenendo pi\u00f9 nessun interesse da parte della vittima &#8211; che lo aveva \u201cbloccato\u201d sui vari canali di comunicazione &#8211; metteva in pratica un ulteriore mezzo fraudolento per raggiungere le sue mire, ovvero l\u2019utilizzo di un falso profilo sul social network \u201c<em>Facebook<\/em>\u201d, piattaforma su cui si fingeva un minore di 16 anni: con questo profilo l\u2019uomo compiva attivit\u00e0 di adescamento sia nei confronti della medesima, sia verso altre vittime infra sedicenni.\u00a0La seconda sezione della Squadra Mobile iniziava un\u2019accurata attivit\u00e0 info-investigativa e, visti i reati per cui si procedeva &#8211; in particolare quello di adescamento &#8211; la competenza passava alla Procura distrettuale di Torino che ad aprile autorizzava operazioni tecnico-informatiche.\u00a0Durante tutto il periodo monitorato sono emerse due ulteriori vittime, entrambe minori.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda la prima \u00e8 emerso chiaramente, dalle conversazioni captate, che l\u2019indagato, oltre a fare diverse proposte di natura sessuale, ha compiuto atti della stessa specie con l\u2019interlocutrice, verosimilmente in epoca in cui non aveva ancora compiuto 14 anni. A tal proposito sono in corso ulteriori accertamenti al fine di definire meglio e con precisione le condotte poste in essere: comunque non risulta, ad oggi, che vi siano mai stati rapporti completi, n\u00e9 con lei n\u00e9 con gli altri minori.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda la seconda, l\u2019indagato, fingendosi un minore di anni quindici e approfittando delle fragilit\u00e0 legate all\u2019et\u00e0, ha abusato di lei facendosi inviare pi\u00f9 foto ritraenti seno ed organi genitali; anche per tale condotta \u00e8 accusato del reato di violenza sessuale.\u00a0Inoltre, sempre grazie all\u2019attivit\u00e0 d\u2019indagine, \u00e8 emerso che l\u2019indagato, utilizzando il suo falso profilo, dopo un\u2019accurata attivit\u00e0 di manipolazione psicologica, adescava le sue vittime minori all\u2019interno di un gruppo che lo stesso aveva all\u2019uopo creato sul social \u201c<em>Instagram<\/em>\u201d, con l\u2019intento di acquisire dei \u201cnudi\u201d delle piccole vittime.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 di polizia giudiziaria, protrattasi per circa sette mesi, ha cos\u00ec consentito di individuare chiari e incontrovertibili elementi di prova a carico dell\u2019indagato e di conseguenza \u00e8 stata richiesta ed ottenuta l\u2019ordinanza, eseguita nella giornata del 4 ottobre.\u00a0Nel contempo si \u00e8 proceduto a sequestrare oltre al telefonino, tutta la strumentazione tecnologica in possesso dell\u2019indagato, dove si presume possa esserci materiale pedopornografico o comunque informazioni che potrebbero consentire l\u2019identificazione di ulteriori vittime.<\/p>\n<p>L\u2019arrestato \u00e8 stato rinchiuso nel carcere di Torino, a disposizione dell\u2019A.G. procedente.\u00a0Si precisa che non possono essere fornite ulteriori informazioni sul profilo dell\u2019indagato, in quanto \u00e8 in corso ulteriore riservata attivit\u00e0 investigativa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le manette sono scattate al termine di un&#8217;ampia indagine condotta dalla Polizia. L&#8217;uomo, un 53enne, \u00e8 ora in carcere a Torino<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":8899,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[130,1807,91,1806,821,1805],"class_list":["post-9298","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca","tag-arrestato","tag-minorenne","tag-polizia","tag-sessuale","tag-vercellese","tag-violenza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9298","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9298"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9298\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9300,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9298\/revisions\/9300"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8899"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9298"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9298"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9298"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}