{"id":9560,"date":"2016-11-19T08:59:14","date_gmt":"2016-11-19T07:59:14","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=9560"},"modified":"2016-11-19T08:59:14","modified_gmt":"2016-11-19T07:59:14","slug":"la-regione-piemonte-fuori-dal-piano-di-rientro-per-i-debiti-della-sanita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=9560","title":{"rendered":"La Regione Piemonte fuori dal piano di rientro per i debiti della sanit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Dal primo gennaio 2017 la Regione \u00e8 fuori dal piano di rientro sanitario. L\u2019intesa \u00e8 stata raggiunta nei giorni scorsi al Mef, al termine di una lunga trattativa che nelle scorse settimane ha coinvolto i tecnici regionali, il presidente e vicepresidente della Regione, l\u2019assessore alla sanit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Per il presidente della Regione Piemonte \u00e8 stato raggiunto un obbiettivo molto importante, che permetter\u00e0 autonomia nell\u2019assunzione del personale e nella gestione degli investimenti, anche in edilizia sanitaria. La copertura del piano di pagamento dei debiti sanitari avverr\u00e0 senza ricorrere a nuove tasse in Piemonte.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Il vicepresidente della Regione ha ricordato come l\u2019intesa libera dal bilancio regionale gran parte dei 74 milioni utilizzati per la copertura degli extralea che ora rientrano nel bilancio sanitario, come avviene nelle altre Regioni Italiane.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">In realt\u00e0 le prescrizioni del Mef per l\u2019uscita dal piano di rientro erano state gi\u00e0 garantite nei mesi scorsi dalla Regione Piemonte, mancava solo la copertura finanziaria necessaria per mantenere entro 60 giorni i termini del pagamento dei debiti commerciali della Aziende sanitarie regionali, gi\u00e0 scesi a 110 giorni dai 380 giorni di inizio legislatura.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">L\u2019intesa prevede la copertura del disavanzo in ambito sanitario, 1505 milioni, in dieci anni. Con la copertura nei primi sei anni dei 582 milioni di disavanzo dovuto ai debiti commerciali si rientrer\u00e0 nel limite dei 60 giorni. Le rate annue da trasferire al bilancio sanitario dal bilancio regionale ammontano a 65 milioni nel 2017 e 2018, 113 dal 2019 al 2022. Il resto del disavanzo verr\u00e0 trasferito entro il 2026.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Il vicepresidente della Regione ha comunque assicurato che i trasferimenti di cassa dal bilancio regionale a quello sanitario non avranno un impatto forte sui conti regionali e sulla capacit\u00e0 di spesa nei settori principali dell\u2019azione regionale come le politiche sociali, l\u2019istruzione, i trasporti. Questo perch\u00e9 l\u2019azione della amministrazione regionale ha messo in equilibrio il bilancio fino al 2018, grazie agli interventi per la trasparenza e l\u2019emersione dei debiti fuori bilancio e per il contenimento della spesa regionale.\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\">Tra i primi commenti quello del sindaco di Vercell: \u00ab<span class=\"s1\">Non posso nascondere la soddisfazione per aver appreso la notizia dell&#8217;uscita del Piemonte dal piano di rientro del piano sanitario &#8211; dice Maura Forte &#8211; La dilazione in dieci anni dei debiti accumulati sul fronte della sanit\u00e0 permetter\u00e0 una gestione diversa delle finanze regionali e, auspico, benefici diretti e indiretti per tutto il territorio regionale. L&#8217;operazione non \u00e8 stata semplice, ha richiesto impegno e molto lavoro, ma il risultato premia il presidente Chiamparino, l&#8217;assessore al bilancio Reschigna e i loro collaboratori a cui vanno le mie congratulazioni per il risultato raggiunto. Ora, l&#8217;augurio, anche nella mia funzione di presidente della conferenza dei sindaci ASL VC \u00e8 che i riflessi sulla gestione della sanit\u00e0 in Piemonte si vedano gi\u00e0 dall&#8217;inizio del prossimo anno con la possibilit\u00e0 di investire e di assumere negli Ospedali e a favore dei servizi sul territorio\u00bb.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sindaco Forte: \u00abBene. E ora investimenti su ospedali e personale\u00bb<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":7904,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-9560","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9560","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9560"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9560\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9561,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9560\/revisions\/9561"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7904"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9560"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9560"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9560"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}