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Annullato il “Carnevale storico crescentinese 2021”

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La sera del 6 gennaio 2021 non ci saranno i Pifferi e Tamburi ad annunciare l’apertura del Carnevale Storico Crescentinese. Le maschere lasceranno il posto alle mascherine. La pandemia in corso e lo stato di emergenza che il Governo ha prorogato, per ora, sino al 31 gennaio, hanno costretto anche I Birichin a gettare la spugna. L’edizione 2021 della manifestazione più antica della città è stata ufficialmente annullata.

«Anche per noi è arrivato il momento delle scelte difficili, quella delle decisioni che abbiamo cercato di evitare in tutti i modi. Dobbiamo fare i conti con un nemico silenzioso che da molti mesi ha modificato le nostre vite. Il Carnevale è da sempre un appuntamento in cui la musica, i balli, gli abbracci e le tavolate in compagnia la fanno da padrone. Con le misure anti-contagio attualmente in vigore tutto questo sarebbe impensabile. E l’idea di fare un Carnevale col distanziamento sociale, senza i riti che contraddistinguono la nostra storica manifestazione sin dal 1929, risulta davvero impossibile – ha commentato il presidente de I Birichin, Andrea Bazzano – Abbiamo fatto molti incontri on-line con tutte le varie componenti che sono coinvolte nell’organizzazione di questo grande evento, ci siamo confrontati più volte anche con l’Amministrazione comunale, con tutti I Birichin abbiamo messo sul tavolo diverse soluzioni, ma siamo arrivati alla dolorosa conclusione che, ad oggi, non è possibile mettere in moto la macchina organizzativa. Siamo, ovviamente, molto dispiaciuti, di privare la città del suo Carnevale».

«Abbiamo per questo chiesto a Chiara ed Alessandro, la Regina Papetta e il Conte Tizzoni 2020, di restare in carica anche per tutto l’anno 2021, in modo che Crescentino non resti senza regnanti, e li ringraziamo per aver compreso la situazione e averci dato il loro consenso – ha aggiunto Bazzano – Invitiamo tutti a mantenere alto lo spirito del nostro Carnevale Storico affinché nel 2022 le strade di Crescentino possano tornare ad essere invase dai coriandoli».

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