Chiesa

Storici e teologi a confronto sulla figura di S. Eusebio: un grande convegno in seminario a Vercelli

E’ iniziato questa mattina, sabato 8 ottobre in seminario a Vercelli, il grande convegno nazionale di studi eusebiani che, di fatto, completa le iniziative dell’anno dedicato alla ricorrenza del 1650º anniversario della morte di Eusebio. Il convegno ha radunato a Vercelli studiosi illustri ed alti prelati per confrontarsi sul valore storico, ma anche sull’attualità della figura del protovescovo, patrono di Vercelli e del Piemonte. Ad aprire la lunga giornata è stato il prof. Renato Uglione, promotore del convegno e autore di un recente volume dedicato proprio al protagonista delle celebrazioni, “Eusebio di Vercelli. Lerre e e antiche testimonianze”. Uglione ha accolto e salutato le tante autorità civili e religiose presenti per poi cedere la parola al “padrone di casa” e 130º successore di Eusebio, mons. Marco Arnolfo, che ha svolto una relazione tesa a attualizzare il messaggio eusebiano riprendendo alcuni spunti contenuti in una sua lettera pastorale “Io, Eusebio”. A seguire il folto pubblico ha ascoltato una lunga e articolata relazione del vescovo di Novara, mons. Franco Giulio Branmbilla, centrata sull’azione di Eusebio nel contesto del IV secolo e in particolare della crisi determinata dall’eresia ariana. Il Covid, putroppo, non ha consentito al terzo relatore della mattinata, il docente della Sorbona, Michel-Yves Perrin, di essere presente a Vercelli e dunque la sua relazione (“La politica religiosa di Costantino e dei suoi successori”) è stata letta dal prof. Alessandro Capone dell’Università del Salento.

Il programma del pomeriggio prevedeva altri quattro interventi: quello del prof. Uglione incentrato sui contenuti del suo già citato volume, quello del prof. Capone sull’epistolario di Eusebio e i suoi aspetti filologici e letterari, quello di mons. Franco Buzzi (prefetto emerito della Biblioteca Amborsiana di Milano) su “Eusebio di Vercelli e Ambrogio di Milano: due vescovi del IV secolo” e, infine, quello di mons. Roberto Repole, per la prima volta a Vercelli dopo la nomina a vescovo di Torino, su “L’attualità dell’insegmamento trinitario di Eusebio di Vercelli per il nostro tempo”

(Ampio servizio sul convegno sul numero del Corrriere eusebiano in edicola dal sabato15 ottobre)

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