Si sono concluse le ricerche del 12enne scomparso nelle acque del fiume Sesia nel pomeriggio di venerdì 29 maggio a Vercelli. Il ragazzino italiano di origine senegalese è stato ritrovato nel tardo pomeriggio di oggi, di domenica 31 maggio, nel territorio comunale di Palestro a diversi chilometri a valle dal punto in cui si era tuffato e non era più riemerso, nel punto in cui si trovano le chiuse sul fiume.
Immediato il cordoglio dell’amministrazione comunale di Vercelli che ha espresso il più profondo dolore per la scomparsa del giovane ragazzo deceduto nelle acque del fiume Sesia.
«In questo momento di immenso dolore, il pensiero dell’intera comunità si rivolge ai suoi familiari, ai suoi cari e a quanti gli hanno voluto bene, ai quali giungano i sentimenti della più sincera e commossa vicinanza – dice il Sindaco, Roberto Scheda -. Alla famiglia giungano le più sentite condoglianze dell’intera Città».
Anche l’oratorio di San Giuseppe a Vercelli, che il ragazzino frequentava, ha diramato un toccante messaggio sui sociale: «Oggi il nostro cuore è più pesante. È difficile trovare le parole giuste per salutare Mass. Lo ricorderemo per il suo sorriso, per la sua energia, per la voglia di stare con gli amici e per quella passione per il calcio che lo faceva correre felice dietro a un pallone.
In questo momento di immenso dolore ci stringiamo con affetto alla sua famiglia e a tutte le persone che gli hanno voluto bene.
Il ricordo di Mass continuerà a vivere nei nostri cuori e nella nostra comunità.
Ciao Mass, ti porteremo sempre con noi».